2.0 mesi di assenza dal blog.. Che estate!

9 settembre 2009

Veduta di Lagundo (dalla finestra della pensione)

Che estate!! Poche parole per raccontare tutto quello che è successo! Vacanze a Djerba per una settimana, due settimane in agosto tra Verona, Merano, piscine, campeggio… Insomma, una serie di giri, con distanze contenute e molto relax. Senza contare che nel frattempo è arrivato il bolide nuovo, la Lancia Delta nera stile Angeli e Demoni, con cui ad oggi ho già fatto un discreto rodaggio di 5.000 km.. :-)

E adesso riparte la super stagione di settembre: matrimoni, feste organizzate, serate in alcuni locali. Insomma, non ci facciamo mancare niente.. almeno nei programmi.

State sintonizzati, vi racconterò tutto.. Sono tornato! :-)

maxmondiani Vita quotidiana

Quarta candelina per MM

15 luglio 2009

Tanti auguri al BLOG, tanti auguri al BLOOOOG!!! ;)

Mi canto gli auguri da solo, però siamo già a quota 4! Pensare che ero partito per scherzo, invece adesso sono passati già degli anni..

Che dire.. GRAZIE! Soprattutto del seguito qui e su Facebook delle mie “mirabolanti” avventure (che poi cosi mirabolanti non sono).. Sarebbe tutt’altro raccontarvi di imprese epiche, racconti di viaggi e terre lotane, invece è tutto molto meno esotico e misterioso.

Però di questo anno solare (luglio 08 – luglio 09) posso dire che ne ho viste veramente tante: dalle puntatine a Gardaland, alle vacanze in Tunisia (a proposito, da lunedi si replica con Djerba una settimana..), dalle svariate feste in giro per Verona/Milano compresa notte di capodanno sotto la neve e il Carnevale Paninaro, alla “gita” lavorativa a Disneyworld, passando attraverso una svariati concerti Live vissuti in vostra compagnia, per concludere con la fantastica annata Master di nuoto.

Il tutto attraverso la crisi, il terremoto in Abruzzo, tanta.. troppa sporcizia giornalistica e televisiva che in questo anno è aumentata a dismisura.

L’unica vera arma per non deprimersi è la condivisione, l’aiutarsi a vicenda se possiamo: sono le cose che in questo anno solare ho imparato sulla mia pelle, crisi o non crisi.. Si tratta di valori, come quello dell’amicizia e della lealtà, che se facciamo nostri ci possono far andare avanti con ottimismo e magari con un sorriso.

E poi avete un altro asso nella manica: le mie feste con la mia musica!! :-) Perciò seguitemi ovunque io vada!! ;)

PS: oggi ho cambiato l’auto… è arrivata la Lancia Delta nera, stile Angeli e Demoni.. Vediamo se mi farà rimpiangere la mia precedente “compagna di viaggio”, che ho riconsegnato oggi con 120.017 km segnati sul cruscotto.

C U Soon..

maxmondiani Vita quotidiana

U2 a San Siro

13 luglio 2009

    

L’immenso palco degli U2 al centro di San Siro (The Claw)

 

Doveva essere un evento in grande stile e così è stato: un concerto in cui 77.000 persone hanno assistito a uno show di colori, animazioni, luci. La famosa “chela” incombeva su un palco enorme, con parterre divisi davanti e in mezzo alla passerella.. una cosa mai vista prima d’ora per me.

Vinta la battaglia dei decibel (81 dB durante i picchi..), l’attesa era tutta per loro: Bono e compagnia sono all’inizio di un mega tour, normalmente lo svantaggio è tutto nella “poca” esperienza (ma sarà cosi??) dello show, ma probabilmente il gruppo è fresco.. infatti la voce è straordinaria, tagliente e sensuale come in un CD da studio.

Mi accorgo subito che non sarà uno spettacolo banale: normalmente le grandi band aprono e chiudono con pezzi di repertorio, invece si parte da Breathe e nell’arco del concerto ci sono molti pezzi del nuovo CD… Per me che sono estimatore dei grandi successi e dei primi album non è il massimo, ma devo dire che live No line on the horizon è molto superiore rispetto alla versione da studio.

Il tempo di gustarmi Magnificient e dopo alcuni brani inizia il “mio” concerto, quello con Bono che lancia messaggi di solidarietà e di speranza, quello che ricorda Aung San Soo Ki (leader birmana e difensore dei diritti umani) con MLK e tante persone che invadono in processione la passerella rotonda intorno al palco (guardate l’album delle foto qui sul sito), quello che ricorda Michael Jackson dedicandogli Angel of Harlem (con qualche divagazione e medley di Man in the mirrorDon’t stop ’til you get enough).

Quel Bono che poi si ferma e dedica One a Berlusconi, dicendosi non in sintonia col nostro primo ministro (per la cronaca, 77.000 applausi e nessuna contestazione..) per le dichiarazioni FALSE sugli aiuti all’Africa da parte di tutti i grandi del G8.. Un messaggio forte, in linea con il personaggio e se volete anche atteso, visto che il G8 è stato da lì a 2 giorni..

Però i momenti migliori sono ugualmente durante i grandi classici: da Sunday Bloody Sunday (con palco illuminato completamente da luce verde e lo stadio che salta), a Pride, da Where the streets have no name a I still haven’t found what I’m looking for per arrivare a Vertigo

E dopo 2 ore filate, senza pause di sorta, con luci e schermi giganti, con questa specie di astronave che si allunga, si abbassa, si rialza, si colora, sembra esplodere, con The Edge che fa il suo (solito) “sporco” mestiere, si arriva al termine.. non senza aver intonato tutti insieme With or without you.

La band se ne va, tra l’ovazione del pubblico.. cosa resta? Resta uno show, più che un concerto.. Questo nuovo palco dalle mille risorse (sfruttate poco secondo me) offre panoramiche mai viste prima, ma in linea con il costante rinnovamento di questi giovani cinquantenni. Forse la musica passa in secondo piano, rispetto al resto, ma comunque le performance sono di assoluto livello tecnico (Bono è al top in questo momento, Clayton anche..) e mettono i brividi in certi momenti. Valeva assolutamente la pena vederli!

Il Meazza con qualche dB in più regge finalmente il confronto del grande palco, battendo di gran lunga i Depeche Mode… però è presto per cantare vittoria, pare che ci siano già querele e denunce in arrivo.. Con l’Inter e il Milan che stanno pensando a stadi nuovi più piccoli, salutare i concerti vorrebbe dire perdere milioni di euro di valore per la zona residenziale di San Siro, tutto per guadagnare qualche ora di tranquillità in più.. Mi chiedo se la gente se ne renda conto, ma ritengo proprio di no..

E adesso? Adesso arriva l’estate.. il vostro Maxx sta per partire per una settimana (MERITATISSIMA) di vacanza, sperando che tutto vada nella direzione giusta ;)

Poi la turneè riparte ad Agosto: Coldplay a Udine e Notre Dames de Paris all’Arena di Verona.. Stay Tuned..

maxmondiani Vita quotidiana

Metallica al Forum di Assago – 22 giugno

24 giugno 2009

“.. do you want HEAVY??”..

Ieri sera fantastico concerto dei Metallica al Forum..

E’ stato grande per tanti motivi, a partire dall’organizzazione (grande palco centrale con tutto il pubblico intorno), per arrivare ai gruppi di supporto (ottima performance dei Lamb of god) fino alla consueta eccezionale scaletta di 2 ore che hanno portato in scena i four Horsemen..

Ero in un settore splendido in compagnia di Fabiana, che ringrazio per avermi procurato il biglietto: siamo stati spettatori di un concerto che in certi momenti è stato epico.

Io e Fabiana

Che dire? Incredibile la potenza e la carica che abbiamo visto in scena, sembrano ancora 4 ragazzini e la gente è andata in delirio dall’inizio alla fine. Acustica formidabile nonostante volumi altissimi e la struttura del Forum che notoriamente non aiuta (nota di merito per l’equalizzazione e per la resa – ho recuperato l’udito dopo circa 18 ore..).

James nella sua classica posa


Se aggiungiamo luci, laser, fuochi, palloni gonfiabili direi che non è mancata la coreografia.. Ma parliamo di musica: scaletta “potente” con tanti pezzi del nuovo album, un paio di cover e tanti successi. Inizio travolgente con That was just your life e ingresso trionfale.. poi subito a tutta birra (e non è una figura retorica..) con The end of the line. Il palco centrale con tanti microfoni intorno permette ai 4 di spostarsi, coinvolgere tutto il pubblico (in parterre è un “pogo” costante per 2 ore…) e esibirsi in giro, seguiti dalle luci spot  e dai laser (la cui struttura portante è a forma di bare..).

Attraverso i continui richiami al pubblico da parte di James (”do you want HEAVY??”.. “are u still up there?!?”..) che risponde cantando e saltando, si arriva all’apoteosi con un’infilata di successi: Master of puppets, Fight fire with fire e per terminare Nothing Else Matters ed Enter Sandman. Sulle note di queste ultime due canzoni, vero inno per chi come me ascoltava Black Album, il forum delira definitivamente.

Impressionante anche la performance di Lars alla batteria, un pazzo scatenato che tira botte da orbi su piatti e tamburi… fenomeno.

Lars dice “1 more” (un’altra canzone) al pubblico

Si arriva all’ultima canzone Seek and Destroy, con le luci tutte accese e i palloni neri gonfiabili che invadono il parterre e il palco, mentre James chiede al Forum di cantare le tre parole SEEK AND DESTROOOY durante il pezzo: è il degno finale di un concerto che non ha deluso nessuno.

Quasi 30 anni di carriera e 50 di età, ma i re del metal sono ancora dei ragazzini: escono saltando, lanciando plettri e bacchette al pubblico trionfante ed uscendo prendendosi il Cinque da tutti.

E’ stato uno dei più bei concerti a cui io abbia assistito. Grazie Metallica.

maxmondiani Vita quotidiana

Concerto Depeche Mode – 18 giugno 2009 San Siro

21 giugno 2009

San Siro, 2 ore prima del concerto


Anche quest’anno il vostro DJ preferito apre la stagione dei concerti (sperando siano molti…), partendo da San Siro. Prima volta per me qui per un concerto, io che normalmente frequento lo stadio per altre manifestazioni (vista la figuraccia dell’Italia col Brasile non parlerei di calcio stasera..).

L’atmosfera è molto particolare, tanta gente ma non ancora il pienone e molta curiosità dovuta ai tanti (troppi) divieti imposti all’organizzazione: si spegne alle 11, il volume non oltre gli 80 decibel… Significa che per sentire almeno 2 ore di concerto, bisogna iniziare col chiaro.. che stona un po’, ma i fans si possono anche adattare.

Con un bel panino unto, acqua e té freddo nello zaino, Rita ed io ci addentriamo nel primo anello numerato prendendo posto..

L’attesa passa veloce, anche perchè c’è tanto entusiasmo.. Come al solito alle 20.50 la bolgia invade lo stadio in ogni ordine di posto… tutti di corsa, gente che si strattona, gente che litiga per il posto numerato, i classici furbetti che si mettono nel settore non di loro competenza.. Scene già viste, ma chissenefrega.. sono più preoccupato dall’acustica e da cosa riusciremo a sentire.

L’inizio è da brivido.. non nel senso positivo che pensate voi: mentre da un punto di vista squisitamente visivo il contorno non è male con giochi di luce e immagini particolari, l’audio è un pugno in faccia a chi ha speso decine di euri per entrare.. Bassi esagerati, chitarre e tastiere non pervenuti, voce con un riverbero troppo elevato.

Mi guardo intorno molto preoccupato, ma tutto sommato è solo l’inizio, magari poi migliorerà… Certo che sul prato deve essere anche peggio. In ogni caso sono tutti in piedi, ovunque anche sulle gradinate.

Poche canzoni del nuovo album, molto repertorio, forse per andare sul sicuro in uno stadio gremito. Essendo amante dei grandi classici, la prima scossa la ricevo con Walking in my shoes, cominciando a dimenticarmi dell’acustica sballata.. finendo col dimenticarla del tutto quando, al calar della sera, attaccano con Precious.

Il palco all’inizio di Precious

Mi alzo anche io definitivamente, perchè non si riesce a star fermi o zitti. Questa è la forza travolgente di un gruppo che ha quasi 30 anni di carriera sulle spalle, come ormai ce ne sono pochi (chi oggi può ancora riempire gli stadi da solo? Ne conto forse 10 a livello mondiale).

Il punto più alto arriva inevitabilmente con la canzone simbolo del gruppo, quell’Enjoy The Silence che fa esplodere San Siro. Poco importa l’acustica, mentre sullo schermo passano le immagini dei tre vestiti da astronauti.. tutto lo stadio canta e salta… è uno spettacolo! Rita ed io siamo praticamente incastrati in mezzo alla mandria.. ;)

E proseguendo lungo una lista cosi lunga di canzoni famose, non mancano nemmeno punti emozionanti come quando Martin intona Home.. davanti a lui però gli accendini sono sostituiti da una selva di macchine digitali e cellulari, che riprendono ogni secondo dell’evento.. Potenza (o sconfitta..) del terzo millennio. Ma vale lo stesso, ci si emoziona ugualmente.

Dopo quasi 1h45 è tempo dei BIS.. penso tra me e me a cosa potrebbero suonare.. escono e cosa fanno?? Personal Jesus!! Sono sorpreso (positivamente) e anche un po’ eccitato.. iniziamo tutti a saltare come pazzi, sembra una lezione in palestra.. ;) 6 minuti di pura follia, ci voleva proprio per concludere la serata. Il tempo per l’ultimo bis, quella Waiting for the night che lascia tutti con l’emozione in gola, con Dave e Martin che per la prima e unica volta si inoltrano insieme sulla passerella insieme in mezzo al pubblico.

Rimane un po’ l’amaro in bocca, perchè se da un punto di vista tecnico non c’è nulla da dire all’esecuzione e alla regia, forse il tutto rimane asettico, nonostante la partecipazione straordinaria del pubblico. Però comunque grande lezione di musica e grandi emozioni, soprattutto per chi è cresciuto in questi 30 anni con la musica dei Depeche e di altri gruppi nati nei meravigliosi ‘80.

Finito.. applausi, emozioni, video e foto da guardare, CALDO!!! Eh già, abbiamo sudato 7 camicie… Ci sta proprio un bel gelato tornando all’auto.. piano piano il rumore svanisce.. ENJOY THE SILENCE.

maxmondiani Vita quotidiana