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    diGiTaL mAxx - Live on 2Life (27 giugno 2008)

    Venerdì, 4 Luglio 2008

    Stavolta solo 40 minuti, ma di rara intensità House… Ho sperimentato qualche effettino nuovo sulla mini-console, in attesa dell’arrivo del nuovo “mostro”, che vi racconterò più avanti…

    Buon ascolto..


    Todo el mundo con la mano arriba!

    Martedì, 1 Luglio 2008

    Come promesso.. lunedi ci siamo fiondati in un’altra serata di musica e spettacolo.
    Insieme con Dem, Clem, Bisso, Mario e Zeno siamo andati a vedere il concerto di quel simpatico ragazzo che risponde al nome di Carlos Santana, 61 anni e non sentirli…

    Sapete quelle sere in cui si va in un posto senza grandi aspettative, dicendo “sarà il solito concerto”, “passeremo un’oretta e mezza in compagnia” e non ti immagini cosa sta per accadere… ecco avete più o meno il quadro.

    Dopo una lauta piadina ci fiondiamo all’interno dell’Arena, in cerca di un posto in gradinata da dove vedere bene e non essere ammassati alla gente… siamo verso gli ultimi gradini in alto, un posto da cui dominiamo tutto l’anfiteatro.

    Mario dice “spero che suoni SAMBA PAR MI”…. ;) In effetti speriamo tutti che ci suoni anche qualche pezzo da 90 del suo repertorio…

    Manca un’oretta e c’è caldo, quasi quasi ci sta un gelato.. ed ecco il bibitaro “baffo impazzito” che passa urlando “la coca, il panino, la birra!”… tutto alla modica cifra di 5€!! Sigh! Vabbè, pazienza, qualcuno si prende da bere visto che il gelato non c’è…

    Intanto si riempiono i posti, fa ancora caldo ma il momento si avvicina.. C’è gente di tutte le età, dai ragazzini a gente più in su con gli anni… In platea nelle prime file scorgo molti capelli bianchi, signore ingioiellate, gente che ascoltava Santana agli esordi, della generazione del 68 per intenderci.

    Nel frattempo il baffo, che ha il fiuto per gli affari, dopo che ha sentito che volevamo i gelati torna.. e ci porta 3 cornetti! Fantastico!! Al modico prezzo di 3€ (sticazzi….)…
    Finisco il gelato e.. TA-DAAA inizia il video e entra il gruppo… ne ho contati 10 (un tastierista, un batterista, due percussionisti, due cantanti, un trombettista, una chitarra accompagnamento, un basso e il mitico Carlos).

    Si comincia con un cavallo di battaglia, Jingo… ed è subito festa, qualcuno già si alza a saltare, anche se l’Arena si sta ancora riempiendo (inizio in perfetto orario alle 21, con ancora la luce del sole all’orizzonte)…

    Santana, cappello canotta e pantalone bianco, occhiale da sole… suona come un ragazzino, nonostante i 60 anni.. la mano, l’estro, sono sempre gli stessi di 40 anni fa, quando iniziò la sua carriera. Gli strumentisti poi sono eccezionali, menzione d’onore per il tastierista e per i due percussionisti, che regalano momenti di talento puro.

    Qualche pezzo di repertorio, un po’ di presentazioni, intanto la luce cala e arriva la sera, i posti ormai sono gremiti.. è tempo di dare la scossa…
    Arriva sul palco una chitarra classica montata sul piedistallo… Carlos si avvicina e attacca con “Maria Maria”… apoteosi! Mi alzo in piedi scattando e mi tiro dietro tutti i ragazzi, che si alzano pure loro urlando… Pochi secondi e tutta l’Arena è in piedi ballando, una scena elettrizzante! Cantano tutti, ballano tutti… fantastico!

    Zeno e Clem, da bravi animatori, partono con balli di gruppo di dubbio gusto (anzi no, nessun dubbio.. sono proprio espliciti! ;) ), ma che si diffondono nei posti intorno a noi.. Anche stasera si fa tendenza!

    Nemmeno il tempo di finire (che caldo che fa!!) e parte Corazon Espinado… e via si balla ancora!! Il Bisso si mette a cantare, con la fascia nera di Santana in testa stile motociclista d’assalto. Il Dem si mette in piedi pure lui e dall’altro dei suoi quasi 200cm fa alzare l’intera fila dietro di lui… beato lui, quelli dietro di me rimangono seduti e vedono bene anche se salto…

    A questo punto difficile tenere a freno la gente.. rimaniamo tutti in piedi, saltando e cantando… personalmente ho visto diversi concerti in Arena, ma non ricordo uno dove ho ballato e saltato cosi tanto (alla fine 1 ora e mezza…. sulle 2 ore e 20 di concerto..).

    Ogni tanto c’è una pausetta, più che altro per presentare il gruppo con qualche assolo eccellente, ma poi si riparte “todo el mundo con la mano arribaaa”!!! e la gente salta, non si ferma, urla.. Qualcuno è mezzo nudo, dietro di noi c’è qualcuno mezzo ubriaco.. o fumato? boh, c’è un odore di trombe nell’aria…. ;)

    Ci avviamo senza accorgerci alle 2 ore abbondanti di concerto; mi giro verso Zeno e gli dico “adesso fa Smooth e ci fa alzare tutti di nuovo”… nemmeno il tempo di finire la frase e parte SMOOTH!! Cosa avevo detto???!?? Ed eccoci di nuovo li a saltare, con Santana che passeggia avanti indietro sul palco, i cantanti che continuano lo show andando “sotto le curve” ad incitare la gente.. un delirio! Che termina (e come non potrebbe) con Oye Como Va, il vero marchio di fabbrica di Carlos.

    Quando alle 23.25 il gruppo si congeda, ci rendiamo conto di aver assistito ad un concerto straordinario, sia dal punto di vista tecnico/musicale, sia dal punto di vista coinvolgimento del pubblico. Santana ha retto la scena per 2 ore e 20, sfogliando 40 anni di storia, che oggi è ancora attuale, intatta, cristallina. Peccato soltanto non aver potuto sentire Samba Pa Ti ed Europa, ma sono comunque soddisfatto.. Mario invece voleva la Samba Par Mi, ma va bene uguale dai… ;)

    Siamo stanchi, accaldati, sfiniti… a 60 anni Santana ha ancora birra da vendere… di quella fresca, che d’estate ti disseta e ti dà la carica. Non perdetevi il nuovo album che esce a fine agosto.

    Next appointment: Ben Harper a Villafranca, 24 luglio.. siete già caldi??
    Stay tuned..


    Heineken Jammin - Ci ho riprovato e….

    Martedì, 24 Giugno 2008

    .. e alla fine stavolta il concerto l’ho visto tutto!! :-)

    Intendiamoci, è stata una faticaccia, però alla fine è andata bene perchè:
    - il concerto l’ho visto tutto;
    - non ci sono state trombe d’aria… ;)

    Partenza ore 10 in compagnia di Elisa, che ha accettato di accompagnarmi in questa impresa epica, si perchè con 36 gradi, 10 ore di musica previste e la strada da fare non è una cosa per tutti..
    Siamo bardati di tutto punto, e abbiamo anche zaino termico provvisto di litri di acqua, riso freddo della mamma, panini… insomma ci sentiamo preparati!
    Andata tutto sommato tranquilla, non c’è traffico, si parcheggia velocemente e si parte… prima però meglio usufruire del bagno e cospargersi di crema solare, non si sa mai…
    Dentro il parco è enorme, c’è un sole splendente senza una nuvola… ma è presto e facciamo un bel giro tra i vari stand.
    E qui accade l’unico vero grande inghippo della giornata: mi rubano la macchinetta fotografica mentre mi iscrivo ad uno dei tanti giochi degli sponsor presenti… probabilmente me l’hanno sfilata dal polso, in ogni caso arrabbiatura a mille, anche perchè non è la mia macchina ma quella del mitico Teo… con cui mi scuso ancora…
    Pazienza, cerchiamo di guardare avanti e rilassarci… è l’1.30 ed è meglio mangiare… In 10 minuti polverizziamo il riso freddo e un panino, poi via verso la musica… alle 14 si inizia già, sotto un sole cocente… Tempo per un caffè e per vedere qualcuno giocare a calcio balilla nell’area sport, poi pronti.
    Ci “accampiamo” in zona transennata, non lontanissimi dal paco, dove ci sono anche le seggiole di metallo.. PERFETTO! Possiamo goderci il pomeriggio seduti, visto che la giornata sarà lunghissima..
    Si parte.. dopo i primi gruppi introduttivi (tra cui L’Aura) arrivano i Counting Crows (che terminano con Mr Jones).. Ma che caldo!!
    Primo giro a caccia di gelati, secondo giro a caccia di acqua e di una bella Heineken fresca, terzo giro per ricaricare la borsa termica… sotto con i Baustelle e si comincia a saltare (Colombo, Charlie fa surf).. Nel mentre, intermezzi sulla Ferrari che vince e su Valentino che arriva secondo, ma che fa un salto avanti nel mondiale… “chissà l’Italia” dice qualcuno…
    Il pomeriggio è uno spettacolo di colori, intanto la spianata si riempie, arriva gente da ogni parte e girandomi indietro vedo la folla che avanza.. è il momento “adesso o mai più”.. corro verso il baracchino più vicino e sotto con l’anguria ed un panino unto, ultime ricariche di acqua e tè alla pesca..
    Ci guardiamo in faccia, siamo un po’ bolliti dal sole e un po’ arrossati, ma sta per arrivare una delle nostre preferite…
    E alle 19,40 eccola.. arriva Alanis Morissette!! Ingrassata come non mai, ma la voce è cristallina come sempre… uno spettacolo per le orecchie, la gente balla, canta, risponde mentre il sole pian piano scende all’orizzonte. Sono oramai le 20.35… Alanis intona Ironic e la folla impazzisce, mentre le telecamere vanno qua e là inquadrando gente bardata di tricolore, magliette azzurre e parrucche… è ora del match Italia-Spagna..
    Ci sono già 25-30 mila persone.. si siedono TUTTI.. un sit-in che mi dispiace non aver potuto documentare, ma sicuramente lo troverete in giro su qualche social network (provate flickr)..
    Nel frattempo c’è chi ne approfitta per rifocillarsi e cambiarsi (tra cui Elisa, che oramai è andata oltre la stanchezza)..
    La partita è un parto doloroso, la gente se la prende con Toni, esalta Buffon e Chiellini… ma tutti sperano che si finisca nei tempi regolamentari, perchè a causa della partita i Police suoneranno dopo…
    E invece, come buona tradizione italiana, sangue sudore e lacrime fino ai supplementari… Sofferenza inaudita…
    E intanto la gente chiama i Police a gran voce “FUORI FUORI FUORI”…
    Sarà la tensione, sarà la stanchezza… insomma siamo distrutti e arrivano i maledetti rigori.. la gente si è alzata tutta in piedi perchè è tesa, ma soprattutto perchè non vede l’ora di vedere l’entrata in scena di Sting e soci…
    L’unico urlo è sulla parata di Buffon, poi il silenzio e la delusione.. la Spagna vince (meritatamente), io mi siedo.. distrutto e stanco morto, sbadiglio…

    Ma la delusione dura 1 minuto.. il tempo che si spengano i megaschermi e che Coppeland faccia capolino sul palco suonando il GONG di apertura del concerto… sono le 23.35 quando i Police entrano in scena e attaccano con Message in a Bottle… la partita è già dimenticata.

    Sting mi sembra sempre uguale, in gran forma, ma stasera esibisce compiaciuto una bella barba canuta, il suo viso è attraversato da qualche ruga in più, non la sua voce, la solita. Cristallina.
    Elisa è un po’ distrutta e si adagia sulla seggiola, mentre io invece mi scopro
    rinato e salto all’impazzata…. Sting parla italiano oramai correttamente, ci coinvolge, canta col pubblico. A dire il vero i tre “ragazzi” sono davvero invecchiati, ma la classe è quella di sempre, suonano egregiamente.
    Verso le 0.35 si fermano e le luci si spengono… ma mancano ancora le migliori canzoni..

    Siamo allo stremo delle forze e c’è anche il viaggio di ritorno, ma tant’è.. a questo punto dico ad Elisa:”Facciamo cosi, appena fanno Roxanne, King of Pain e Every breath you take ce ne andiamo”…

    Nemmeno il tempo di finire la frase e rientrano… “.. ROOOXANNNEEEE”… Fuori una! Poi.. King of Pain.. fuori due! Poi So Lonely e infine… Every Breath you take… fuori tre! Sull’ultima però tutti in piedi e si canta a squarciagola… bellissimo.

    Intorno a me gente di ogni età, dai ragazzini ai 50enni, tutti che saltano e che urlano… da non credere, ma Sting è un trascinatore, col suo basso scrostato stile vintage…

    Bene, è tempo di ripartire… ci si avvia stancamente verso il parcheggio, questi 2 kilometri di cammino sembrano non finire mai…

    La fatica si sente tutta, ma ne è valsa la pena… peccato non aver documentato con le foto, ma ci restano splendidi ricordi negli occhi e nella mente.

    E il prossimo anno? Se facessimo una bella comitiva per stare il weekend intero? Io ve l’ho detto, siete avvertiti….

    Per chi c’è, ci vediamo lunedi sera al concerto di Santana in Arena… OYE COMO VA… ;)


    diGiTaL mAxx - Live in Milan (17 aprile 2008)

    Lunedì, 21 Aprile 2008

    Revival anni 80 e balli di gruppo… dopo tanto tempo mi sono rilanciato in questo genere…

    Sono prove tecniche di trasmissione, infatti il 25 aprile si riparte live… a breve news sul blog..!

    Come sempre.. Baci a tutte ;)


    Perchè Sanremo è Sanremo…

    Venerdì, 7 Marzo 2008

    Eh già, credevate di esservi scampati la mia critica su Sanremo, ma invece PAAAAM eccola che arriva…
    Devo dire che non ho visto molto, anzi proprio pochissimo… A sprazzi ho potuto “godere” delle performance di alcuni artisti, alcuni dei quali inqualificabili secondo me..
    Sui giornali nessuno ha parlato delle canzoni, per tutta la settimana… e nemmeno degli ospiti, solo gossip, parolacce, share in picchiata…
    Non ho proprio capito come fossero andate le cose, alla radio poi solo alcuni pezzi vengono programmati, altri sono stati completamente ignorati (e francamente meglio così…).
    Però però.. chissà perchè si continua a fare questo spettacolo, senza mai cambiare una virgola… anzi facendo 5 serate addirittura..
    Sono lontani i tempi in cui, con mia nonna, guardavamo le serate dando i voti alle canzoni, dicendo quella che per noi era la migliore e aspettando le 2 di mattina, quando veniva proclamato il vincitore.. quelle edizioni degli anni 80 avevano un che di serio, sembrava veramente una gara importante.
    Oggi invece non si sa nemmeno più chi canta e che cosa…
    Per fortuna ci sono stati degli ospiti che hanno risollevato le serate e la qualità della musica..
    E non è quindi a caso che venerdi, in mezzo alla mediocrità della serata, l’apparizione di Jovanotti e di Ben Haper sia stata come un fulmine a ciel sereno, uno squarcio che mi ha colpito profondamente..
    Per due motivi:
    1 - Ben è uno dei miei artisti preferiti, il suo ultimo disco è una chicca che bisogna ascoltare (andate a comprare l’album LifeLine), soprattutto la traccia che dà il nome all’album… emozionante è dire poco;
    2 - Lorenzo (Jovanotti) è entrato nel mio mondo quando avevo 10 anni, oggi dopo 20 anni è ancora li e, passando attraverso un percorso che lo ha portato a rinnovarsi, a guardarsi sempre dentro, ha raccontato storie mai banali… se uno come lui partendo da Gimme Five è arrivato dov’è, è il simbolo di una generazione (la mia) che può fare la differenza..

    Vi lascio con le due esibizioni di Sanremo, che hanno segnato il punto di musica più alto di tutta la manifestazione…