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    Fazio Vattene!

    Domenica, 28 Agosto 2005

    Appello del sito di Beppe Grillo, di cui riporto il testo integrale, cliccate sulla foto per raggiungere il sito di Beppe.

    Cari amici del blog,

    ho deciso di raccogliere l’invito di molti di voi e di pubblicare con il vostro aiuto una pagina sulla Repubblica con l’appello riportato di seguito per mandare a casa Fazio.
    Il costo della pagina è di 15 mila euro più iva.
    Chiunque voglia partecipare potrà fare un versamento sul conto corrente:

    Intestato a: Beppe Grillo
    ABI 05018
    CAB 12100
    c/c 116276
    CIN B
    BANCA POPOLARE ETICA
    Causale: Fazio.

    APPELLO DEL BLOG BEPPEGRILLO.IT

    E’ trascorso un mese da quando i giornali hanno pubblicato le telefonate fra il governatore della Banca d’Italia e alcuni protagonisti italiani della scalata alla Banca Antonveneta. E’ trascorso un mese da quando la comunità internazionale ha avuto, dalla viva voce del governatore, la prova che in Italia il capitalismo, il mercato, la libera concorrenza sono finti.

    L’”arbitro” Antonio Fazio gioca con una delle squadre in campo, la Banca Popolare Italiana di Lodi. L’altra, il ABN Amro, non ha santi in paradiso, dunque ha perso la partita prima ancora di giocarla. L’”arbitro” Fazio (con la collaborazione della sua signora) coccola il lodigiano Gianpiero Fiorani, lo invita in Bankitalia (“passando dal retro”), cestina i rapporti negativi dei suoi stessi ispettori interni sul suo amichetto “lumbard”. Lo stesso sospetto aleggia su altre scalate, da quella dell’Unipol alla Bnl a quella dei “furbetti del quartierino” Ricucci & C. alla Rcs-Corriere della sera.

    Dietro il paravento di un’anacronistica e sciovinistica difesa dell’”italianità” delle banche, Fazio ha reso ridicola e inaffidabile l’Italia agli occhi del mondo. Finchè resterà in servizio un “arbitro” così, nessuno verrà più a investire in Italia. Ma intanto un bel pezzo del governo difende Fazio & C. Un bel pezzo dell’opposizione balbetta e si barcamena. Centinaia di imprenditori e banchieri sempre pronti a spiegarci il libero mercato tacciono, con le lodevoli eccezioni del presidente di Confindustria Luca di Montezemolo e pochi altri.

    Il premier Silvio Berlusconi annuncia una legge per impedire le intercettazioni per i reati finanziari e mandare in galera i giornalisti che pubblicano quelle già fatte. Fazio è ancora al suo posto e non ha alcuna intenzione di andarsene. Anzi, avrebbe chiesto un’ispezione interna contro gli ispettori di Bankitalia che han fatto il loro dovere, opponendosi alle sue manovre e dicendo la verità ai magistrati.

    Il blog beppegrillo.it, a nome di migliaia di cittadini, con un atto di democrazia diretta autofinanziato, chiede al governatore Fazio di andarsene a casa. Un uomo del genere non può e non deve più ricoprire un incarico così cruciale. La smetta di screditare, con la sua presenza alla Banca d’Italia, l’Italia e gli italiani.


    Sono in ferie!! Però…

    Venerdì, 29 Luglio 2005

    Ebbene si, ho finito il lavoro e ora arrivano le sospiratissime ferie! Mai come quest’anno ne sento il bisogno, sperando davvero che tutto vada per il verso giusto.
    Non siamo ancora pronti a partire, forse lo faremo lunedì finito il marasma generale del weekend (oggi i giornali parlano di 20 milioni di persone in strada…).
    C’è ancora un po’ di tempo, quindi, per parlare con voi e raccontarvi qualcosa.
    In questi giorni, infatti, mi sono fatto delle domande sulle notizie che ci arrivano ogni giorno in merito a processi, frodi (sportive e non), partiti che si sfasciano e si riavvicinano, banche che si fondono o si dividono, giornali che vengono venduti a sconosciuti diventati ricchi…
    In Italia, non è un mistero, leggiamo molto poco. E la nostra idea di conoscenza è affidata ai mezzi di informazione televisivi o al sentito dire, un po’ come nei quartieri del dopoguerra quando il barbiere raccontava a tutti le peripezie dei propri clienti, che lo eleggevano a “confessore”. Però è altresì vero che gli interessi economici enormi dietro a quanto sta accadendo, inducono gli interessati ad attuare i loro giochi d’estate, quando tutti siamo in vacanza o con la testa altrove e meno propensi ad interrogarci sui perchè delle cose.
    Non voglio esprimere giudizi in merito, ma vi consiglio di usare tutto il tempo delle vacanze non soltanto per rilassarvi: state vigili perchè quanto sta avvenendo è molto più grosso di quanto ci stiano raccontando…

    Tornando alle cose frivole, a breve sarà online la galleria fotografica dei nostri mici… a proposito.. domani li portiamo in pensione.. hehe, anche loro devono fare la vacanza e non potendo portarli con noi li affideremo alle cure di un centro qui vicino a casa. Sarà dura stare senza le loro fusa per tanti giorni!

    Purtroppo non tutti la pensano come noi, quindi credono di poter buttare i loro piccoli amici in un cassonetto o abbandonarli ai lati delle strade. La LAV ha stimato che ci siano circa 150.000 animali domestici a rischio abbandono quest’anno, mentre le leggi, seppur severe, sembrano non aver dato l’esito che tutti speravamo. Rinnovo quindi l’appello che tanti fanno ma che è giusto ricordare: NON ABBANDONATE GLI ANIMALI!!!!

    Ci sentiamo domani con alcune novità.. CIAOO!!


    Pensare positivo

    Sabato, 16 Luglio 2005

    L’ultimo periodo della mia vita è stato un po’ travagliato.
    In due anni sono passato da uno stato all’altro, mi sono sposato, ho comprato una casa, mi sono accollato un bel mutuo di 20 anni. Il tutto forse senza accorgermi del tempo che passava, stando come alla finestre di un qualcosa che non mi sono goduto pienamente. Avete presente quei momenti in cui le cose sembrano scappare via ed essere già finite prima di cominciare? Ed alla fine si guarda al passato invece che al futuro?
    Bene, questo è quello che mi è accaduto…
    Ora non voglio certo insegnarvi come fare a non essere demoliti dagli stress, sono il primo a non saperlo mettere in pratica. Ma pensate sempre bene alle decisioni che prendete, al modo in cui vi ponete verso la vita, verso gli amici, i colleghi e i partner.
    Di tutti i consigli che ho ricevuto in questi mesi, ringrazio un’amica che un giorno mi ha scritto un SMS che diceva: “Pensa Positivo!” E’ stata la cosa che più mi ha colpito, perchè nella sua semplicità questo concetto è difficilissimo da attuare in modo costante.
    Non so quanto sia riuscito a fare mio questo messaggio, ma ogni giorno cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno.
    Fatelo anche voi, magari non risolve i problemi ma ve li fa vedere in modo diverso.
    C’è addirittura chi ne fa una scuola di vita, come gli amici di Clinicaverde. Andate a vedere qui


    Questa pazza pazza Milano

    Venerdì, 15 Luglio 2005

    Milano Vivo a Milano da 2 anni, a dire il vero chi mi conosce bene mi dà del campagnolo perchè vivo fuori Milano, in provincia. Essendo poi veneto (di Verona) passare dalle colline alla pianura, dall’aria pulita allo smog, dai mezzi a misura d’uomo alla grande metropoli ha avuto effetti devastanti sul mio stress.
    Adesso infatti fatico parecchio a seguire il ritmo del caos, della gente sempre arrabbiata che guarda per terra, che mangia da sola nei fast food, che guida per 2 ore per recarsi in un ufficio dove le scrivanie sono sempre più risicate.
    Eppure questo è il centro dell’economia italiana, qui tutti trovano un lavoro più o meno decoroso, compreso il sottoscritto.
    Però com’erano belle le colline di casa mia…


    Apre il Blog

    Venerdì, 15 Luglio 2005

    Ciao a tutti, so che ancora siete pochissimi e che vi starete chiedendo perchè uno sconosciuto come me apra un BLOG.
    A dire il vero ancora non ho un’idea precisa di come lo vorrei plasmare…. o meglio, ne ho talmente tante che forse dovrei scrivere per mesi…
    Ma visto che il lavoro non mi permetterà un’attività frenetica, cercherò di condividere argomenti e idee, magari anche suggeriti da voi.
    Mi piacerebbe raccontarvi del mondo, ma quello fatto da noi, dalle piccole cose di tutti i giorni, dalle esperienze che ci accomunano ma allo stesso tempo ci rendono unici.
    State sintonizzati, si parte tra qualche giorno.

    Max