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Archivio per giugno 2009

Metallica al Forum di Assago – 22 giugno

24 giugno 2009

“.. do you want HEAVY??”..

Ieri sera fantastico concerto dei Metallica al Forum..

E’ stato grande per tanti motivi, a partire dall’organizzazione (grande palco centrale con tutto il pubblico intorno), per arrivare ai gruppi di supporto (ottima performance dei Lamb of god) fino alla consueta eccezionale scaletta di 2 ore che hanno portato in scena i four Horsemen..

Ero in un settore splendido in compagnia di Fabiana, che ringrazio per avermi procurato il biglietto: siamo stati spettatori di un concerto che in certi momenti è stato epico.

Io e Fabiana

Che dire? Incredibile la potenza e la carica che abbiamo visto in scena, sembrano ancora 4 ragazzini e la gente è andata in delirio dall’inizio alla fine. Acustica formidabile nonostante volumi altissimi e la struttura del Forum che notoriamente non aiuta (nota di merito per l’equalizzazione e per la resa – ho recuperato l’udito dopo circa 18 ore..).

James nella sua classica posa


Se aggiungiamo luci, laser, fuochi, palloni gonfiabili direi che non è mancata la coreografia.. Ma parliamo di musica: scaletta “potente” con tanti pezzi del nuovo album, un paio di cover e tanti successi. Inizio travolgente con That was just your life e ingresso trionfale.. poi subito a tutta birra (e non è una figura retorica..) con The end of the line. Il palco centrale con tanti microfoni intorno permette ai 4 di spostarsi, coinvolgere tutto il pubblico (in parterre è un “pogo” costante per 2 ore…) e esibirsi in giro, seguiti dalle luci spot  e dai laser (la cui struttura portante è a forma di bare..).

Attraverso i continui richiami al pubblico da parte di James (”do you want HEAVY??”.. “are u still up there?!?”..) che risponde cantando e saltando, si arriva all’apoteosi con un’infilata di successi: Master of puppets, Fight fire with fire e per terminare Nothing Else Matters ed Enter Sandman. Sulle note di queste ultime due canzoni, vero inno per chi come me ascoltava Black Album, il forum delira definitivamente.

Impressionante anche la performance di Lars alla batteria, un pazzo scatenato che tira botte da orbi su piatti e tamburi… fenomeno.

Lars dice “1 more” (un’altra canzone) al pubblico

Si arriva all’ultima canzone Seek and Destroy, con le luci tutte accese e i palloni neri gonfiabili che invadono il parterre e il palco, mentre James chiede al Forum di cantare le tre parole SEEK AND DESTROOOY durante il pezzo: è il degno finale di un concerto che non ha deluso nessuno.

Quasi 30 anni di carriera e 50 di età, ma i re del metal sono ancora dei ragazzini: escono saltando, lanciando plettri e bacchette al pubblico trionfante ed uscendo prendendosi il Cinque da tutti.

E’ stato uno dei più bei concerti a cui io abbia assistito. Grazie Metallica.

maxmondiani Vita quotidiana

Concerto Depeche Mode – 18 giugno 2009 San Siro

21 giugno 2009

San Siro, 2 ore prima del concerto


Anche quest’anno il vostro DJ preferito apre la stagione dei concerti (sperando siano molti…), partendo da San Siro. Prima volta per me qui per un concerto, io che normalmente frequento lo stadio per altre manifestazioni (vista la figuraccia dell’Italia col Brasile non parlerei di calcio stasera..).

L’atmosfera è molto particolare, tanta gente ma non ancora il pienone e molta curiosità dovuta ai tanti (troppi) divieti imposti all’organizzazione: si spegne alle 11, il volume non oltre gli 80 decibel… Significa che per sentire almeno 2 ore di concerto, bisogna iniziare col chiaro.. che stona un po’, ma i fans si possono anche adattare.

Con un bel panino unto, acqua e té freddo nello zaino, Rita ed io ci addentriamo nel primo anello numerato prendendo posto..

L’attesa passa veloce, anche perchè c’è tanto entusiasmo.. Come al solito alle 20.50 la bolgia invade lo stadio in ogni ordine di posto… tutti di corsa, gente che si strattona, gente che litiga per il posto numerato, i classici furbetti che si mettono nel settore non di loro competenza.. Scene già viste, ma chissenefrega.. sono più preoccupato dall’acustica e da cosa riusciremo a sentire.

L’inizio è da brivido.. non nel senso positivo che pensate voi: mentre da un punto di vista squisitamente visivo il contorno non è male con giochi di luce e immagini particolari, l’audio è un pugno in faccia a chi ha speso decine di euri per entrare.. Bassi esagerati, chitarre e tastiere non pervenuti, voce con un riverbero troppo elevato.

Mi guardo intorno molto preoccupato, ma tutto sommato è solo l’inizio, magari poi migliorerà… Certo che sul prato deve essere anche peggio. In ogni caso sono tutti in piedi, ovunque anche sulle gradinate.

Poche canzoni del nuovo album, molto repertorio, forse per andare sul sicuro in uno stadio gremito. Essendo amante dei grandi classici, la prima scossa la ricevo con Walking in my shoes, cominciando a dimenticarmi dell’acustica sballata.. finendo col dimenticarla del tutto quando, al calar della sera, attaccano con Precious.

Il palco all’inizio di Precious

Mi alzo anche io definitivamente, perchè non si riesce a star fermi o zitti. Questa è la forza travolgente di un gruppo che ha quasi 30 anni di carriera sulle spalle, come ormai ce ne sono pochi (chi oggi può ancora riempire gli stadi da solo? Ne conto forse 10 a livello mondiale).

Il punto più alto arriva inevitabilmente con la canzone simbolo del gruppo, quell’Enjoy The Silence che fa esplodere San Siro. Poco importa l’acustica, mentre sullo schermo passano le immagini dei tre vestiti da astronauti.. tutto lo stadio canta e salta… è uno spettacolo! Rita ed io siamo praticamente incastrati in mezzo alla mandria.. ;)

E proseguendo lungo una lista cosi lunga di canzoni famose, non mancano nemmeno punti emozionanti come quando Martin intona Home.. davanti a lui però gli accendini sono sostituiti da una selva di macchine digitali e cellulari, che riprendono ogni secondo dell’evento.. Potenza (o sconfitta..) del terzo millennio. Ma vale lo stesso, ci si emoziona ugualmente.

Dopo quasi 1h45 è tempo dei BIS.. penso tra me e me a cosa potrebbero suonare.. escono e cosa fanno?? Personal Jesus!! Sono sorpreso (positivamente) e anche un po’ eccitato.. iniziamo tutti a saltare come pazzi, sembra una lezione in palestra.. ;) 6 minuti di pura follia, ci voleva proprio per concludere la serata. Il tempo per l’ultimo bis, quella Waiting for the night che lascia tutti con l’emozione in gola, con Dave e Martin che per la prima e unica volta si inoltrano insieme sulla passerella insieme in mezzo al pubblico.

Rimane un po’ l’amaro in bocca, perchè se da un punto di vista tecnico non c’è nulla da dire all’esecuzione e alla regia, forse il tutto rimane asettico, nonostante la partecipazione straordinaria del pubblico. Però comunque grande lezione di musica e grandi emozioni, soprattutto per chi è cresciuto in questi 30 anni con la musica dei Depeche e di altri gruppi nati nei meravigliosi ‘80.

Finito.. applausi, emozioni, video e foto da guardare, CALDO!!! Eh già, abbiamo sudato 7 camicie… Ci sta proprio un bel gelato tornando all’auto.. piano piano il rumore svanisce.. ENJOY THE SILENCE.

maxmondiani Vita quotidiana