Come promesso.. lunedi ci siamo fiondati in un’altra serata di musica e spettacolo.
Insieme con Dem, Clem, Bisso, Mario e Zeno siamo andati a vedere il concerto di quel simpatico ragazzo che risponde al nome di Carlos Santana, 61 anni e non sentirli…
Sapete quelle sere in cui si va in un posto senza grandi aspettative, dicendo “sarà il solito concerto”, “passeremo un’oretta e mezza in compagnia” e non ti immagini cosa sta per accadere… ecco avete più o meno il quadro.
Dopo una lauta piadina ci fiondiamo all’interno dell’Arena, in cerca di un posto in gradinata da dove vedere bene e non essere ammassati alla gente… siamo verso gli ultimi gradini in alto, un posto da cui dominiamo tutto l’anfiteatro.
Mario dice “spero che suoni SAMBA PAR MI”….
In effetti speriamo tutti che ci suoni anche qualche pezzo da 90 del suo repertorio…
Manca un’oretta e c’è caldo, quasi quasi ci sta un gelato.. ed ecco il bibitaro “baffo impazzito” che passa urlando “la coca, il panino, la birra!”… tutto alla modica cifra di 5€!! Sigh! Vabbè, pazienza, qualcuno si prende da bere visto che il gelato non c’è…
Intanto si riempiono i posti, fa ancora caldo ma il momento si avvicina.. C’è gente di tutte le età, dai ragazzini a gente più in su con gli anni… In platea nelle prime file scorgo molti capelli bianchi, signore ingioiellate, gente che ascoltava Santana agli esordi, della generazione del 68 per intenderci.
Nel frattempo il baffo, che ha il fiuto per gli affari, dopo che ha sentito che volevamo i gelati torna.. e ci porta 3 cornetti! Fantastico!! Al modico prezzo di 3€ (sticazzi….)…
Finisco il gelato e.. TA-DAAA inizia il video e entra il gruppo… ne ho contati 10 (un tastierista, un batterista, due percussionisti, due cantanti, un trombettista, una chitarra accompagnamento, un basso e il mitico Carlos).
Si comincia con un cavallo di battaglia, Jingo… ed è subito festa, qualcuno già si alza a saltare, anche se l’Arena si sta ancora riempiendo (inizio in perfetto orario alle 21, con ancora la luce del sole all’orizzonte)…
Santana, cappello canotta e pantalone bianco, occhiale da sole… suona come un ragazzino, nonostante i 60 anni.. la mano, l’estro, sono sempre gli stessi di 40 anni fa, quando iniziò la sua carriera. Gli strumentisti poi sono eccezionali, menzione d’onore per il tastierista e per i due percussionisti, che regalano momenti di talento puro.
Qualche pezzo di repertorio, un po’ di presentazioni, intanto la luce cala e arriva la sera, i posti ormai sono gremiti.. è tempo di dare la scossa…
Arriva sul palco una chitarra classica montata sul piedistallo… Carlos si avvicina e attacca con “Maria Maria”… apoteosi! Mi alzo in piedi scattando e mi tiro dietro tutti i ragazzi, che si alzano pure loro urlando… Pochi secondi e tutta l’Arena è in piedi ballando, una scena elettrizzante! Cantano tutti, ballano tutti… fantastico!
Zeno e Clem, da bravi animatori, partono con balli di gruppo di dubbio gusto (anzi no, nessun dubbio.. sono proprio espliciti!
), ma che si diffondono nei posti intorno a noi.. Anche stasera si fa tendenza!
Nemmeno il tempo di finire (che caldo che fa!!) e parte Corazon Espinado… e via si balla ancora!! Il Bisso si mette a cantare, con la fascia nera di Santana in testa stile motociclista d’assalto. Il Dem si mette in piedi pure lui e dall’altro dei suoi quasi 200cm fa alzare l’intera fila dietro di lui… beato lui, quelli dietro di me rimangono seduti e vedono bene anche se salto…
A questo punto difficile tenere a freno la gente.. rimaniamo tutti in piedi, saltando e cantando… personalmente ho visto diversi concerti in Arena, ma non ricordo uno dove ho ballato e saltato cosi tanto (alla fine 1 ora e mezza…. sulle 2 ore e 20 di concerto..).
Ogni tanto c’è una pausetta, più che altro per presentare il gruppo con qualche assolo eccellente, ma poi si riparte “todo el mundo con la mano arribaaa”!!! e la gente salta, non si ferma, urla.. Qualcuno è mezzo nudo, dietro di noi c’è qualcuno mezzo ubriaco.. o fumato? boh, c’è un odore di trombe nell’aria….
Ci avviamo senza accorgerci alle 2 ore abbondanti di concerto; mi giro verso Zeno e gli dico “adesso fa Smooth e ci fa alzare tutti di nuovo”… nemmeno il tempo di finire la frase e parte SMOOTH!! Cosa avevo detto???!?? Ed eccoci di nuovo li a saltare, con Santana che passeggia avanti indietro sul palco, i cantanti che continuano lo show andando “sotto le curve” ad incitare la gente.. un delirio! Che termina (e come non potrebbe) con Oye Como Va, il vero marchio di fabbrica di Carlos.
Quando alle 23.25 il gruppo si congeda, ci rendiamo conto di aver assistito ad un concerto straordinario, sia dal punto di vista tecnico/musicale, sia dal punto di vista coinvolgimento del pubblico. Santana ha retto la scena per 2 ore e 20, sfogliando 40 anni di storia, che oggi è ancora attuale, intatta, cristallina. Peccato soltanto non aver potuto sentire Samba Pa Ti ed Europa, ma sono comunque soddisfatto.. Mario invece voleva la Samba Par Mi, ma va bene uguale dai…
Siamo stanchi, accaldati, sfiniti… a 60 anni Santana ha ancora birra da vendere… di quella fresca, che d’estate ti disseta e ti dà la carica. Non perdetevi il nuovo album che esce a fine agosto.
Next appointment: Ben Harper a Villafranca, 24 luglio.. siete già caldi??
Stay tuned..