Archive for Giugno, 2008

Ken Lee….


Senza commento…. aspirante cantante bulgara che tenta di cantare Without You di Mariah Carey… imperdibile…


Archive for Giugno, 2008

Heineken Jammin - Ci ho riprovato e….


.. e alla fine stavolta il concerto l’ho visto tutto!! :-)

Intendiamoci, è stata una faticaccia, però alla fine è andata bene perchè:
- il concerto l’ho visto tutto;
- non ci sono state trombe d’aria… ;)

Partenza ore 10 in compagnia di Elisa, che ha accettato di accompagnarmi in questa impresa epica, si perchè con 36 gradi, 10 ore di musica previste e la strada da fare non è una cosa per tutti..
Siamo bardati di tutto punto, e abbiamo anche zaino termico provvisto di litri di acqua, riso freddo della mamma, panini… insomma ci sentiamo preparati!
Andata tutto sommato tranquilla, non c’è traffico, si parcheggia velocemente e si parte… prima però meglio usufruire del bagno e cospargersi di crema solare, non si sa mai…
Dentro il parco è enorme, c’è un sole splendente senza una nuvola… ma è presto e facciamo un bel giro tra i vari stand.
E qui accade l’unico vero grande inghippo della giornata: mi rubano la macchinetta fotografica mentre mi iscrivo ad uno dei tanti giochi degli sponsor presenti… probabilmente me l’hanno sfilata dal polso, in ogni caso arrabbiatura a mille, anche perchè non è la mia macchina ma quella del mitico Teo… con cui mi scuso ancora…
Pazienza, cerchiamo di guardare avanti e rilassarci… è l’1.30 ed è meglio mangiare… In 10 minuti polverizziamo il riso freddo e un panino, poi via verso la musica… alle 14 si inizia già, sotto un sole cocente… Tempo per un caffè e per vedere qualcuno giocare a calcio balilla nell’area sport, poi pronti.
Ci “accampiamo” in zona transennata, non lontanissimi dal paco, dove ci sono anche le seggiole di metallo.. PERFETTO! Possiamo goderci il pomeriggio seduti, visto che la giornata sarà lunghissima..
Si parte.. dopo i primi gruppi introduttivi (tra cui L’Aura) arrivano i Counting Crows (che terminano con Mr Jones).. Ma che caldo!!
Primo giro a caccia di gelati, secondo giro a caccia di acqua e di una bella Heineken fresca, terzo giro per ricaricare la borsa termica… sotto con i Baustelle e si comincia a saltare (Colombo, Charlie fa surf).. Nel mentre, intermezzi sulla Ferrari che vince e su Valentino che arriva secondo, ma che fa un salto avanti nel mondiale… “chissà l’Italia” dice qualcuno…
Il pomeriggio è uno spettacolo di colori, intanto la spianata si riempie, arriva gente da ogni parte e girandomi indietro vedo la folla che avanza.. è il momento “adesso o mai più”.. corro verso il baracchino più vicino e sotto con l’anguria ed un panino unto, ultime ricariche di acqua e tè alla pesca..
Ci guardiamo in faccia, siamo un po’ bolliti dal sole e un po’ arrossati, ma sta per arrivare una delle nostre preferite…
E alle 19,40 eccola.. arriva Alanis Morissette!! Ingrassata come non mai, ma la voce è cristallina come sempre… uno spettacolo per le orecchie, la gente balla, canta, risponde mentre il sole pian piano scende all’orizzonte. Sono oramai le 20.35… Alanis intona Ironic e la folla impazzisce, mentre le telecamere vanno qua e là inquadrando gente bardata di tricolore, magliette azzurre e parrucche… è ora del match Italia-Spagna..
Ci sono già 25-30 mila persone.. si siedono TUTTI.. un sit-in che mi dispiace non aver potuto documentare, ma sicuramente lo troverete in giro su qualche social network (provate flickr)..
Nel frattempo c’è chi ne approfitta per rifocillarsi e cambiarsi (tra cui Elisa, che oramai è andata oltre la stanchezza)..
La partita è un parto doloroso, la gente se la prende con Toni, esalta Buffon e Chiellini… ma tutti sperano che si finisca nei tempi regolamentari, perchè a causa della partita i Police suoneranno dopo…
E invece, come buona tradizione italiana, sangue sudore e lacrime fino ai supplementari… Sofferenza inaudita…
E intanto la gente chiama i Police a gran voce “FUORI FUORI FUORI”…
Sarà la tensione, sarà la stanchezza… insomma siamo distrutti e arrivano i maledetti rigori.. la gente si è alzata tutta in piedi perchè è tesa, ma soprattutto perchè non vede l’ora di vedere l’entrata in scena di Sting e soci…
L’unico urlo è sulla parata di Buffon, poi il silenzio e la delusione.. la Spagna vince (meritatamente), io mi siedo.. distrutto e stanco morto, sbadiglio…

Ma la delusione dura 1 minuto.. il tempo che si spengano i megaschermi e che Coppeland faccia capolino sul palco suonando il GONG di apertura del concerto… sono le 23.35 quando i Police entrano in scena e attaccano con Message in a Bottle… la partita è già dimenticata.

Sting mi sembra sempre uguale, in gran forma, ma stasera esibisce compiaciuto una bella barba canuta, il suo viso è attraversato da qualche ruga in più, non la sua voce, la solita. Cristallina.
Elisa è un po’ distrutta e si adagia sulla seggiola, mentre io invece mi scopro
rinato e salto all’impazzata…. Sting parla italiano oramai correttamente, ci coinvolge, canta col pubblico. A dire il vero i tre “ragazzi” sono davvero invecchiati, ma la classe è quella di sempre, suonano egregiamente.
Verso le 0.35 si fermano e le luci si spengono… ma mancano ancora le migliori canzoni..

Siamo allo stremo delle forze e c’è anche il viaggio di ritorno, ma tant’è.. a questo punto dico ad Elisa:”Facciamo cosi, appena fanno Roxanne, King of Pain e Every breath you take ce ne andiamo”…

Nemmeno il tempo di finire la frase e rientrano… “.. ROOOXANNNEEEE”… Fuori una! Poi.. King of Pain.. fuori due! Poi So Lonely e infine… Every Breath you take… fuori tre! Sull’ultima però tutti in piedi e si canta a squarciagola… bellissimo.

Intorno a me gente di ogni età, dai ragazzini ai 50enni, tutti che saltano e che urlano… da non credere, ma Sting è un trascinatore, col suo basso scrostato stile vintage…

Bene, è tempo di ripartire… ci si avvia stancamente verso il parcheggio, questi 2 kilometri di cammino sembrano non finire mai…

La fatica si sente tutta, ma ne è valsa la pena… peccato non aver documentato con le foto, ma ci restano splendidi ricordi negli occhi e nella mente.

E il prossimo anno? Se facessimo una bella comitiva per stare il weekend intero? Io ve l’ho detto, siete avvertiti….

Per chi c’è, ci vediamo lunedi sera al concerto di Santana in Arena… OYE COMO VA… ;)


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Buon compleanno Mario!


E insomma anche il buon Marietto sta invecchiando… mica solo io!! :-)

Festa splendida, posto splendido, tra addii a celibato/nubilato e piano-bar anni 60, finendo su musica anni 80 e latino-americana.

Gustatevi le foto nella galleria


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Inaugurazione dello Young Point “Federica Mazzi”


Sabato scorso si è tenuta, presso l’Arsenale a Verona, l’inaugurazione dello Young Point “Federica Mazzi”, uno dei numerosi progetti portati avanti dalla Fondazione L’Ancora, fortemente voluto da Don Renzo Zocca.
Come raccontato proprio sul sito della fondazione, questo progetto si rivolge a tutti i giovani, senza limite territoriale, per creare un luogo di di incontro e socializzazione, per condividere momenti ricreativi e di crescita personale.
Il centro è intitolato a Federica Mazzi, una giovane scomparsa a soli 28 anni. Personalmente non l’ho mai conosciuta, ma ho sentito parlare di lei sabato come una persona dal cuore grande, dall’immensa voglia di fare per gli altri.
Eravamo presenti in tanti… Giovani e meno giovani, tutte persone impegnate a dare una mano, chi a preparare aperitivi, chi nella manovalanza spiccia…
Mando un saluto a Luciano, che ha suonato in coppia alcune canzoni accompagnandosi con l’immancabile chitarra, a Paolo che si è occupato dell’impianto acustico e a Maurizio Benetti, infaticabile promotore del progetto, che mi ha dato l’occasione e l’onore di partecipare come DJ.

Young Point

Se volete saperne di più su questo e su tutti gli altri progetti della fondazione, potete andare sul sito della Fondazione L’Ancora