I was there - Heineken Jammin Festival… che paura!


Questo doveva essere un reportage su un tranquillo giorno di musica, birra e divertimento… invece è la cronaca di un giorno di paura…
Diciamo che venerdi il vostro Max si è svegliato presto e dopo aver preparato accuratamente il veicolo… si è involato verso Venezia..

La partenza

All’arrivo tantissime persone si accodano per parcheggiare poco distante dal parco, tutto intorno visi festanti, zaini in spalla e sorrisi.
Mi faccio un bel panino con porchetta, la prima media della giornata e via dentro al parco…

Parco

Dopo aver visto stand vari ed eventuali, compreso il camioncino di Radio Deejay, decido che una giornata cosi senza un gadget è sprecata…

Stand

Quindi mi compro la maglietta di rito e proseguo fino al palco principale, dove a breve si esibiranno gli artisti…
E in effetti la zona è enorme, come aspettavo… sembra tutto pronto per un lungo pomeriggio di musica

Palco

Il tempo sembra clemente, anche se qualche nuvola si avvicina all’orizzonte..
Finiscono il loro pezzo “Le Mani”, quando inizia a piovere.. Sembra una pioggia normale, invece dopo poco si scatena l’inferno.
Tromba d’aria, acqua ovunque, gente che scappa in ogni direzione… io mi riparo sotto il baracchino dei panini…

Baracchino

Nel frattempo fuori non si vede nulla, si sente solo una serie di rumori molesti non decifrabili.

Dopo 5 minuti finisce tutto.. torna il sole e si guarda fuori.. In lontananza gente che corre e che si mette le mani nei capelli.
Scopro solo dopo quanto accaduto…

Casse1
Casse2
Cassa3

I supporti delle casse intorno al parco hanno ceduto tutti di schianto, qualcuno che si riparava li sotto è stato sommerso dalle strutture cadute.

Arrivano i primi soccorsi…

L’area transennata non era sufficiente a coprire il volume delle casse cadute, ecco perchè ci sono stati feriti… ben 30.
La corrente salta, la gente comincia a capire che cosa è successo.. e dalla collina fronte palco la scena è da brividi..

Collina

Una quasi tragedia, ma è andata bene così. Raramente ho visto temporali di questa intensità e brevità (5 minuti in tutto), oltre al fatto che il parco non ha alberi o strutture sotto cui pensare di ripararsi. Poteva andare anche peggio.. avrebbe potuto accadere di tarda sera, oppure durante uno dei concerti più seguiti come quello di Vasco.. E’ andata bene.

Un po’ meno per le persone rimaste ferite in un pazzo pomeriggio, dove si erano accampate in attesa dei loro beniamini.

Il concerto viene annullato e tutti si torna mestamente a casa…

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