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    I was there - Heineken Jammin Festival… che paura!

    Lunedì, 18 Giugno 2007

    Questo doveva essere un reportage su un tranquillo giorno di musica, birra e divertimento… invece è la cronaca di un giorno di paura…
    Diciamo che venerdi il vostro Max si è svegliato presto e dopo aver preparato accuratamente il veicolo… si è involato verso Venezia..

    La partenza

    All’arrivo tantissime persone si accodano per parcheggiare poco distante dal parco, tutto intorno visi festanti, zaini in spalla e sorrisi.
    Mi faccio un bel panino con porchetta, la prima media della giornata e via dentro al parco…

    Parco

    Dopo aver visto stand vari ed eventuali, compreso il camioncino di Radio Deejay, decido che una giornata cosi senza un gadget è sprecata…

    Stand

    Quindi mi compro la maglietta di rito e proseguo fino al palco principale, dove a breve si esibiranno gli artisti…
    E in effetti la zona è enorme, come aspettavo… sembra tutto pronto per un lungo pomeriggio di musica

    Palco

    Il tempo sembra clemente, anche se qualche nuvola si avvicina all’orizzonte..
    Finiscono il loro pezzo “Le Mani”, quando inizia a piovere.. Sembra una pioggia normale, invece dopo poco si scatena l’inferno.
    Tromba d’aria, acqua ovunque, gente che scappa in ogni direzione… io mi riparo sotto il baracchino dei panini…

    Baracchino

    Nel frattempo fuori non si vede nulla, si sente solo una serie di rumori molesti non decifrabili.

    Dopo 5 minuti finisce tutto.. torna il sole e si guarda fuori.. In lontananza gente che corre e che si mette le mani nei capelli.
    Scopro solo dopo quanto accaduto…

    Casse1
    Casse2
    Cassa3

    I supporti delle casse intorno al parco hanno ceduto tutti di schianto, qualcuno che si riparava li sotto è stato sommerso dalle strutture cadute.

    Arrivano i primi soccorsi…

    L’area transennata non era sufficiente a coprire il volume delle casse cadute, ecco perchè ci sono stati feriti… ben 30.
    La corrente salta, la gente comincia a capire che cosa è successo.. e dalla collina fronte palco la scena è da brividi..

    Collina

    Una quasi tragedia, ma è andata bene così. Raramente ho visto temporali di questa intensità e brevità (5 minuti in tutto), oltre al fatto che il parco non ha alberi o strutture sotto cui pensare di ripararsi. Poteva andare anche peggio.. avrebbe potuto accadere di tarda sera, oppure durante uno dei concerti più seguiti come quello di Vasco.. E’ andata bene.

    Un po’ meno per le persone rimaste ferite in un pazzo pomeriggio, dove si erano accampate in attesa dei loro beniamini.

    Il concerto viene annullato e tutti si torna mestamente a casa…


    La doccia porta consiglio

    Mercoledì, 6 Giugno 2007

    C’è un momento nella giornata che è particolare, sacro.. la doccia mattutina.
    Dato che sono abbastanza rinco appena mi sveglio, entro e mi metto sotto l’acqua calda con gli occhi chiusi… e penso.
    Focalizzo tutte le cose che devo fare durante il giorno, tutti gli impegni, tutte le cose potenziali che potrei inserire nei ritagli di tempo. E’ l’unico momento della giornata in cui sono in silenzio, in relax.. mi carico per la giornata che arriva.

    Il problema è che faccio un minestrone di tutte le cose, poi mi vengono in mente altre che sono rimaste indietro e dovrei riprendere, fino a quando esco e dopo essermi asciugato.. PUFF sparite nel nulla.

    Dovrei mettere qualcosa dove scrivere che sia resistente all’acqua, oppure mi devo inventare il modo di non dimenticarmi…

    Un conto è scrivere sull’agenda gli impegni, riempire un post-it con degli appunti; altra cosa invece la “visualizzazione”, la concentrazione, decidere che cosa fare in base a come ti senti la mattina (a parte il lavoro, ovviamente…).. Insomma, senza doccia non si parte! Anche per una questione igienica, direi.. :-)

    In questi giorni mi frulla per la testa la voglia di andare in montagna, di fare un po’ di trekking come ai bei tempi. Sto organizzando per luglio una gitarella trentina di un paio di giorni, se qualcuno è interessato… Ovviamente sentieri semplici, cena tipica e dormita in rifugio… Se ve la sentite fate un fischio.