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    Guarda avanti, ma non troppo

    Vi è mai capitato di chiedervi cosa farete da grandi?
    A me capita continuamente, anche ora che ho quasi 30 anni… Anzi, vi dirò che forse me lo chiedo più spesso oggi di quanto non facessi molti anni fa.
    Non so bene il motivo, so soltanto che guardo avanti… ma non troppo, al massimo a domani, spesso soltanto alla sera stessa..
    Mi sono domandato cosa mi piacerebbe fare, tra le 1000 cose che ancora non ho mai fatto…
    Ce ne sono tante, la lista è lunga:
    - imparare a suonare la chitarra;
    - fare un lungo viaggio in un luogo sperduto;
    - imparare bene l’inglese e magari una lingua asiatica;
    - lanciarmi col paracadute;
    - aprirmi un’attività tutta mia..
    .. e potrei continuare ancora.

    Lo so, per molti di voi alcune saranno facili, altre assurde… Mi si obietterà che alcune sono anche cose di un giorno, di un’ora, altre possono impiegare una vita intera.
    Magari è il caso di sceglierne una e concentrarsi su quella, un passo per volta…

    E voi? Cosa vi frulla in testa? Qual è la cosa che più di ogni altra vorreste fare? Il vero sogno nel cassetto?…

    Attendo commenti……

    2 Commenti a “Guarda avanti, ma non troppo”

    1. flavio scrive:

      “Ció che sto imparando, diventando grande, é che voglio restare piccolo”.
      Ciao Max! Come stai? Sono appena tornato da quasi 3 settimane di ferie*. Hmm…vacanze. Alcuni giorni a Vilnius e due settimane in Turchia. Palanga ci ha accolti in bianco: 15 centimetri in 3 rate. I caloriferi** li abiamo trovati accesi, al minimo. Lo shock del brusco passaggio dai 24º della costa meridionale turca ai -2º della Lituania é alleviato dalla vendita dell’appartamento, il giorno successivo all’arrivo a casa. Bene! Adesso non abbiamo piú niente: casa, terreno, mobili, tra poco anche l’auto cambierá padrone.

      É la cosa piú bella, da tempo attesa, che ci poteva capitare. Si, perché ancora una volta lasciamo tutto per guadagnare la libertá. La mia vita é come una molla. La paragonerei all’innamoramento e al divorzio. “Innamorarsi é bellissimo - diceva qualcuno - ma essere innamorati é un disastro”.
      Nonostante viva con la stessa donna dall’87, voglio che la vita sia un’amante, che quando ti serve la cerchi, quando ti cerca puoi dirle di no e quando si litiga ci si manda al diavolo senza perdite di tempo ed energie. Avanti un’altra…! “Usa e getta”. Ssi! “Usa e getta” potrebbe essere la giusta definizione.

      Tra uno-due mesi andremo in America Latina (Chile y Perú). Ci staremo per un paio di mesi al fine di studiare il da farsi e visitare alcuni “contatti”. Durante quei due mesi dovremmo decidere quale “amante” privilegiare. Torneremo a Palanga e ci resteremo fino a fine maggio 2007. Nel contratto di vendita dell’appartamento c’é la clausola che ci consente di abitarci fino a quella data. Per farla corta: nel 2007 dovremmo stabilirci in Chile o Perú. A fare cosa…!? Vedremo cosa si potrá e converrá fare.

      Hei! Non lavorare troppo! Oppure guadagna facendo ció che ti piace e non lavorerai piú per il resto della tua vita.

      Ciao! Un abbraccio.
      Flavio

      *Le ferie le fanno i lavoratori e io da un pó non appartengo a questa categoria. Non voglio essere “nobilitato”.
      ** Il riscaldamento é centralizzato a livello municipale.

    2. Administrator scrive:

      Flavio, è sempre un piacere ed un onore ricevere tue notizie.
      Che posso dirti? Vengo da una famiglia animata dai sani costumi di provincia, legata alla terra e alle tradizioni.
      Paradosso, sono stato io il primo a rompere la catena, dirigendomi all’estero, cambiando città, facendo cose che non potevano essere digerite…
      Ma quando leggo delle tue avventure e di come esista una vita straordinaria fuori dagli schemi… beh, non posso che invidiarti un po’… e condividere in pieno i vostri progetti.
      Forse la cosa che ho capito quando non ero in Italia è che le distanze, incredibilmente, rafforzano i rapporti e schiariscono le idee..
      Non è un mistero che io sia a Milano per amore e per denaro, certamente non è la città dove avevo sognato di costruire il mio futuro….
      Dirai che c’è sempre tempo per cambiare, basta volere.. Hai ragione, probabilmente il tempo disegnerà la strada giusta.

      Un abbraccio e grazie!

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