E vissero tutti felici e TRUFFATI


Oggi sono di cattivo umore… non è per i 3 giorni che ho passato a letto con l’influenza, perchè in questa stagione può capitare (figuratevi a me poi… oramai mi hanno soprannominato Melman - se non avete visto MADAGASCAR guardatelo e poi capirete…).. Sono furibondo e incredulo davanti alle continue prese in giro, che questo paese dei balocchi mi rifila ogni giorno… quando poi sono DUE in un giorno solo cominciano a girarmi vorticosamente le palle.
Su una ho deciso di attendere perchè non ce la faccio a dirvela senza spaccare il computer, quindi attendo che mi passi… sperando che passi…..

Parliamo del primo caso scabroso: AUTOMOBILE.
Nel settembre 2002 mia moglie ed io abbiamo comprato una nuova Seat Ibiza 1.9 TDI, convinti di aver fatto un grosso affare.. Motore Volkswagen (identico a quello della Golf e dell’Audi A3), consumi ridotti, look essenziale ma sportivo. Finora non abbiamo avuto problemi di motore, ma gli alzavetri elettrici sono fatti di carta velina e si rompono con una frequenza disarmante… Nel 2003, in occasione del primo tagliando, l’alzavetro elettrico destro si rompe.. il vetro scivola dentro il pannello… Ma il titolare del concessionario si premura di informarci che viene sostituito gratuitamente (la macchina aveva 7 mesi), non tanto perchè la macchina sia nel periodo coperto da garanzia, quanto perchè questo è un difetto riconosciuto da Seat stessa e che è presente su moltissimi modelli immatricolati quell’anno….. Di questo problema ne parlano più di 22000 post su vari siti web europei, su newsgroup, su IRC e su diversi forum di automobili… Fino qui niente di strano… Arriviamo al fattaccio: pochi giorni prima di partire per le vacanze di quest’anno si è rotto l’alzavetro SINISTRO, dal lato guida… Stesso difetto del precedente… Mi rivolgo ad un concessionario DIVERSO, il quale CONFERMA il difetto (chiedendomi proprio:”ma è per caso del 2003? Ah già, quelle di quell’anno hanno questo problema…..”), ma mi fa una riparazione temporanea (bloccano il vetro) dicendomi che per l’arrivo del pezzo servono MESI..
Al ritorno dalle ferie scrivo una bella mail al servizio clienti SEAT, raccontando l’accaduto, ma senza ricevere risposta… DOPO UN MESE (qualche giorno fa) ho deciso di risentirli per telefono per sollecitare… mi hanno risposto che “avrei avuto notizie entro un giorno”.
La mail ricevuta è stata sibillina: “Casa Madre Seat non ha MAI riconosciuto questo difetto come vizio di fabbricazione e quindi la sostituzione del pezzo va fatta a pagamento, visto che è decorso il termine di garanzia di 24 mesi del prodotto…”
Dove sta la verità? In quello che dice il concessionario o in quello che scrive il servizio clienti Seat, erogato da Autogerma di Verona?
Chiamo il servizio clienti e dopo aver spiegato e DOCUMENTATO la situazione, mi sento rispondere: “beh, visto che questo difetto NON è riconosciuto dalla Casa Madre Seat, può comunque parlarne con il concessionario.. Sa, se lei è un buon cliente, ha fatto tutti i tagliandi da noi, magari si chiude un occhio e vi si viene incontro…”
COME COME COME?
BASTA! BASTA con le prese per il sedere! BASTA col farsi fregare dal prossimo e stare zitto!
BASTA con la gente che ci DERUBA, vendendoci prodotti MEDIOCRI, con difetti di produzione NASCOSTI ai clienti ignari.
Un’azienda seria richiamerebbe le auto per farle sistemare, perchè aldilà dei vizi di produzione esistono metriche e statistiche della mortalità dei componenti, che ogni multinazionale verifica e CONOSCE perfettamente. Non è solo SEAT a raggirare i clienti, ci sono molte altre aziende dell’auto che lo fanno, però questa è la mia storia, molti di voi ne avranno altre anche peggiori.
Cosa fare ora? Si può ipotizzare un vizio di produzione, conosciuto al costruttore quando l’auto e’ stata immessa sul mercato e da questi volutamente ignorato. In questo caso si tratterebbe del reato di truffa, prescrivibile dopo cinque anni dall’acquisto. Potrei far effettuare una perizia da un tecnico di fiducia, e con questa inviare al costruttore una raccomandata A/R in cui dare tempo 15 giorni per accettare il difetto,prima di rivolgermi in giudizio. Si parla di un reato penale…
Ho deciso di rivolgermi a diverse associazioni dei consumatori (ADIConsum al quale sono iscritto, AltroConsumo, Adusbef), ho coinvolto tutti gli amici con siti internet sparsi in Europa per diffondere la notizia. Se lo ritenete interessante, inoltrate pure la mia storia, comunque ho deciso: BASTA SEAT! D’ora in avanti avranno un cliente in meno.
Scusate il linguaggio un po’ colorito, ma mi dovevo sfogare….

4 Responses to “E vissero tutti felici e TRUFFATI”

  1.  B4ck Says:

    Purtroppo al giorno d’oggi per mettere in mercato i prodotti prima di altri le aziende non sottopongono l’oggetto in questione ai severi test di una volta per vedere se funziona correttamente.

    Per farti un esempio il mio cellulare (Motorola V980) al momento dell’acquisto aveva mille bachi software, te ne elenco alcuni:

    - La sveglia non funzionava a cellulare spento (e allora a cosa caz serve?)
    - Non si possono creare cartelle per smistarci le varie immagini
    - ecc…

    Se mandavo il cellulare in riparazione me l’avrebbero tenuto via un mese e forse più (questi i tempi letti nei vari forum).
    Così mi sono scaricato il firmware aggiornato, un programmino per aggiornare il cellulare e me lo sono flashato da me in casa.
    L’operazione è durata 1 minuto circa (notare ke loro ci mettono 1 mese).
    Il bello è ke ora sono stati corretti molti errori, la sveglia suona (anke se solo con le suonerie presenti all’acquisto) ma non si possono ancora creare le cartelle (pensate un po’ voi, nemmeno nel nuovo firmware hanno corretto un baco così grossolano).

    Io dico… se sei un’azienda seria prendi 50 pezzi del tuo prodotto e regalalo a 50 persone diverse e in cambio richiedi che queste lo testino per 1 mese almeno riscontrando i vari problemi del prodotto.

    Vabè… stendiamo un velo peloso… hem…pietoso!

  2.  disciplina Says:

    e noi che ci lamentavamo del servizio post vendita del settore ICT …

    oramai aver na macchina costa piu’ di un figlio…

    e se uno lavora NON puo’ farne a meno, quindi e’ obbligato ad averla.

    quasi quasi costano meno le macchine in “affitto” a conti fatti… ?

    itaglia di merda, stavolta mi sa che emigro per sempre, specie dopo questa terribile news della Turkia in EU, altra conferma del nostro rango di colonia genuflessa agli americani che cala le braghe da 50 anni.

    mi viene perfino da ammettere che dopotutto aveva ragione il buon benito, io comunque guardo a EST e ho un santino di Putin, di Mao, e di Franz Joseph :)

    (e se non capite l’accoppiata pensateci bene …)

  3.  Administrator Says:

    beh, un po’ esterofilo lo sto diventando anche io…
    che ti devo dire… quando sono tornato dalla Francia credevo di aver esaurito le batterie e che l’Italia mi avrebbe aiutato a ricaricarle, invece mi sbagliavo.
    La situazione disastrosa in cui viviamo è frutto di diverse situazioni concatenate, ma bisogna sempre ricordarsi che “il pesce è marcio dalla testa”… ecco spiegato perchè oggi io non mi riconosca come italiano.
    Come è marcio il governo, compresa l’opposizione, così sono marce le istituzioni, ma anche le grandi e medie imprese.
    Tu pensi all’est, io penso all’Australia… posti diversi, destini comuni magari.. :-)

  4.  disciplina Says:

    beh l’australia non e’ niente male !
    specie per la gente molto piu’ cordiale e aperta che qui.

    qui .. bohh … che ti devo dire che non ho gia’ detto oramai ? :)
    le cose erano 2 : o il sud veniva alfabetizzato dal nord, o il
    nord diveniva marcio e mafioso come il sud.

    ovviamente e’ diventato una fogna, ma questo in primis per colpa degli “alleati” che hanno instaurato questa schifoso governo-fantoccio e la sua democrazzia del menga.

    ormai in itaglia stanno bene solo i ricchi.
    e non mi sorprende che vincono i sinistri a sto giro, troppa gente incazzata che non arriva a fine mese, troppe tasse, troppi lavori di merda, troppo schifo, leggi ad personam, etc etc

    bah vincessero anche le zecche poi sarebbe perfino peggio :)
    vinca uno o l’altro la si prende sempre in culo hehehe

    pero’ guarda fino a fine anni 80 qui si stava bene e me ne ricordo benissimo !
    perfino il motorino ora e’ un lusso…ti devi fare anche il patentino ..e giu’ skei !!

    pero’ dei 16.000 forestali nessuno ne parla mai, neppure la lega ormai .. tagliassero quei parassiti prima di raddoppiare le RC auto alla gente che lavora produce e paga le tasse.

    guarda io vedo faccie piu’ rilassate e felici in paesi cosiddetti “poveri” come la Croatia o la Serbia… e non mi sembra il loro tenore di vita sia basso ehh han tutti casa, lavoro, ristoranti pieni, bar pieni, supermercati pieni, altro che “poveri”… non avranno i nostri lussi ma vivono benissimo, forse meglio che qui tutto sommato.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.