Aggressione di Sgarbi a Travaglio
Mercoledì, 14 Maggio 2008E’ del 1 maggio, ma va vista ugualmente…
Forza Marco, non mollare!!
E’ del 1 maggio, ma va vista ugualmente…
Forza Marco, non mollare!!
13 anni fa, quando correvo a piedi e mi cimentavo in gare di mezzofondo, il mio allenatore di allora Franco Zambelli soleva dire: “per correre forte ci vogliono BIRRA e SPAGO…”
Da allora di birra ne ho usata parecchia, sempre.. voi che mi seguite da tempo sapete che ho dei ritmi a volte veramente esagerati, comunque sempre sopra la media..
Ebbene, aprile è stato l’esempio di come si possa finire la birra… sono sfinito.. Io che non dormo mai ho passato il 1 maggio festa del lavoro a leccarmi le ferite e dormire… insolito, no?!?
Solo nell’ultimo WE a Verona, tra festa in musica con mio zio al PopCorn di Ronco all’Adige(a proposito, andateci perchè è uno spettacolo), rivedere persone care che non vedevo da tempo (un abbraccio a Pamela, Serena e Gerry) e la partecipazione alla mitica MagnaLonga con la solita compagnia di fuori di ghianda…. insomma, mi sono svegliato lunedi mattina “senza birra”..
E non vi racconto i WE prima, comunque mai stato a Milano..
Sarà il caso di staccare un po’ e di non ripetere le performance del mese scorso, bisogna anche trovare il momento per rilassarsi e godersi un po’ di meritato riposo..

Spendo alcune parole per Eugenia e Fabio, che si sono uniti in matrimonio sabato scorso a Napoli.. e per Filippo, il frutto del loro amore che li ha “assistiti” durante tutta la giornata (care mamme, un bimbo che fa invidia per serenità e simpatia… dorme mangia ride e fa la cacca senza mai piangere… uno spettacolo..)
Mi piace dire a tutti voi di aver assistito ad una festa piacevole, calorosa, unica..
Sposi sorridenti, un po’ emozionati ma sereni.. e il contorno della città, che ho trovato bellissima e un po’ caotica (c’era anche la Maratona..) ha fatto il resto.
Permettetemi di dire che rivedere Fabio, vestito elegante e leggermente brizzolato alla Clooney (..” Nespresso, what else?”), mi ha fatto una sensazione particolare…
Ci sono alcuni di noi che dopo Montpellier si sono ritrovati solo nelle ricorrenze, magari ad anni di distanza.. e capisco solo in questi eventi, dove i temi sono sempre gli stessi, tuffi nel passato, risate, musica, ricordi.. che il tempo sta scorrendo rapidamente.
E’ altrettanto vero che se dopo 9 anni di peregrinazioni gli sposi e tutti gli amici dispersi per il mondo si ritrovano ancora una volta, significa che qualcosa di saldo ed indissolubile l’hanno costruito, pur essendo partiti da radici diverse.
Un saluto quindi alla combricola francese-milanese-sarda-varesotta-veneta in rigoroso ordine alfabetico, che ha partecipato all’evento e scattato foto.. e per gli sposi, l’augurio sincero di proseguire sempre sereni in questo cammino, a Cagliari o Napoli o dovunque.. se c’è amore il posto non conta.